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Il provvedimento n. 58/2017 e il processo di digitalizzazione dell’IVASS

Il provvedimento n. 58/2017 e il processo di digitalizzazione dell’IVASS

Con provvedimento dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (c.d. IVASS) n. 58 del 14 marzo 2017 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 31 marzo 2017) che ha modificato il regolamento ISVAP n. 5 del 16 ottobre 2006 concernente la disciplina dell’attività di intermediazione assicurativa e riassicurativa di cui al titolo IX e di cui all’art. 183 del d.lgs. 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle Assicurazioni), viene introdotto e disciplinato anche per gli intermediari assicurativi e riassicurativi l’utilizzo della firma elettronica e della posta certificata.

Tuttavia, la novità più rilevante del provvedimento n. 58/2017 è rappresentata dall’art. 2 il quale, introducendo l’art. 7 bis al regolamento ISVAP n. 5/2006, prevede una serie di adempimenti per la gestione digitalizzata del Registro Unico Intermediari assicurativi e riassicurativi (c.d. RUI), nel quale sono inseriti i dati dei soggetti che svolgono l’attività di intermediazione assicurativa e riassicurativa sul territorio italiano, residenti o con sede legale in Italia.

In particolare, a far data dal 5 giugno 2017, dovranno essere presentate in modalità digitale:

– le domande di iscrizione e reiscrizione delle persone fisiche e delle società nelle diverse sezioni del registro (sez. A: agenti, sez. B: mediatori; sez. C: produttori diretti, sez. D: banche, intermediari finanziari, Sim e Poste Italiane Spa – Divisione servizi di bancoposta, sez. E: addetti all’attività di intermediazione al di fuori dei locali dell’intermediario, iscritto nella sezione A, B o D, per il quale operano, inclusi i relativi dipendenti e/o collaboratori);

– le domande di cancellazione dal registro;

– le domande di avvio e modifica di un rapporto di collaborazione con un intermediario già iscritto nella sezione E;

– le domande di passaggio ad altra sezione del registro;

– le domande di estensione dell’esercizio dell’attività di intermediazione in altri Stati membri degli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o D;

– le comunicazioni di cui all’art. 36 del regolamento ISVAP n. 5/2006.

Le predette domande e comunicazioni, prosegue l’art. 2 del provvedimento n. 58/2017, a pena di irricevibilità, dovranno essere redatte sul modello elettronico (è un file .pdf), allegato al regolamento e disponibile sul sito dell’IVASS, da inviare a mezzo di posta elettronica certificata all’indirizzo istanze.rui@pec.ivass.it.

Lo scorso 12 giugno 2017 l’IVASS ha, inoltre, pubblicato le istruzioni per la firma del nuovo modello elettronico che gli intermediari assicurativi e riassicurativi dovranno sottoscrivere per l’iscrizione al RUI, espressamente specificando che l’unico formato di firma accettato è quello PADES e non CADES (quest’ultimo riconoscibile dal formato .p7m).

Avv. Elisabetta Parisi